Sport per bambini: foto

Quali sono gli sport per bambini più adatti nelle varie fasi della crescita

In genere si fanno ricerche sugli sport per bambini quando si vuole trovare l’attività fisica più adatta per i più piccoli. Meglio uno sport di squadra o uno individuale, competitivo o non? Le domande sono tante e anche le preoccupazioni. Quello che ci sentiamo di suggerirti è di far scegliere a tuo figlio lo sport che preferirebbe fare, consultandoti con un dottore prima di acconsentire.

Attività per bambini: mai controvoglia

Ogni anno si fanno investimenti in ricerche e conferenze volte a comprendere e spiegare a quale età sia preferibile cominciare uno sport. Quello che è chiaro è che un bambino può iniziare a fare attività fisica già dopo i 4 anni.

Sport e bambini: fotoRicorda sempre che tuo figlio deve essere propenso ad andare in palestra o ad allenarsi con una squadra, altrimenti non farai altro che alimentare la sua sofferenza. Come tutte le attività anche quelle sportive devono essere svolte con piacere. Forzare un bambino o una bambina a fare qualcosa che non vuole, renderà i tuoi figli insoddisfatti. Se anziché tirare quattro calci a un pallone con la supervisione di un allenatore, tuo figlio preferisce giocare con gli amici nel parco, asseconda i suoi desideri. I momenti di divertimento sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo mentale.

Un elenco di giochi sportivi per bambini

Ginnastica

Gli esperti consigliano che l’età perfetta per iniziare a praticare la ginnastica è 5 anni.

Si tratta di uno sport completo che sin dall’antichità viene usato dagli insegnanti di educazione fisica nelle scuole. La ginnastica migliora lo sviluppo delle ossa dei bambini e la tonicità dei muscoli.

Fare ginnastica, inoltre, aiuta i più piccoli a conoscere il proprio corpo e ad avere maggiore consapevolezza dei movimenti. Cominciare con questo sport può anche essere propedeutico per altre attività che il bambino vorrà intraprendere quando sarà più grande. Per le competizioni agonistiche l’età perfetta è 7 anni.

L’esempio del karate come sport per bambini timidi

Le arti marziali richiedono uno sviluppo fisico-mentale più avanzato rispetto alla ginnastica. Gli esperti raccomandano di iscrivere i propri figli a un corso di karate non prima degli 8 anni. Per praticare il karate, infatti, è necessaria una potenza muscolare non ancora presente nei bambini troppo piccoli.

Gli sport orientali sono raccomandati molto spesso, perché considerati attività per bambini timidi. Attraverso di essi, infatti, il bimbo acquista fiducia in se stesso, nelle sue capacità e affronta meglio le paure che lo spaventano. Non pensare che il karate scateni la violenza e l’aggressività di tuo figlio, al contrario, gli specialisti assicurano che consente un maggiore controllo dell’istintività. Le arti marziali, come la ginnastica, accrescono anche la consapevolezza dei propri movimenti e del proprio corpo.

Tra i giochi sportivi per bambini c’è anche il calcio

Gli sport di squadra sono importantissimi per i bambini, perché oltre al miglioramento fisico contribuiscono anche al suo inserimento sociale. Far parte di un team insegna al bimbo cosa vuol dire lavoro di squadra, una componente che nella vita gli sarà utile in ogni occasione – a scuola, per lo studio, a lavoro -.

Il calcio aiuta a mantenere la forma fisica e a controllare il colesterolo cattivo, quindi è molto utile per i bambini sovrappeso.

Anche se puoi iscrivere tuo figlio a una scuola calcio già dai 7-8 anni, è sconsigliato fargli iniziare un’attività agonista prima dei 12 anni, perché le capacità articolari in età molto precoce non sono sufficientemente sviluppate.